COMUNICATO STAMPA CON.FI.T.I. DEL 1 DICEMBRE 2023

CONTRODEDUZIONI AL COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DEL 30 NOVEMBRE 2023

Non perde occasione il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, nel tentativo peraltro mal riuscito, di delegiƫmare la figura del Tributarista.
Ancora una volta, in spregio alla Giurisprudenza consolidata in materia di Libera Professione, si cerca, con argomentazioni oramai obsolete proprio perché superate dalle sentenze di Tribunali in sede civile e penale nonché da pronunce da parte della Cassazione (Corte Costituzionale sentenze n. 345/1995 e n. 418/1996 – Corte di Cassazione Civile sentenze n. 15530/2008 e n. 14085/2010 – Cassazione Penale sentenza n. 11545/2012) di creare confusione con annunci sui media con l’intento di offuscare il lavoro svolto da migliaia di Professionisti.
Anche dalla copiosa e non contestabile Giurisprudenza, che si è creata in materia di Libere Professioni, si è giunƟ alla Legge 4/2013 che ha avuto ed ha lo scopo principale di regolamentare le professioni non ordinistiche o prive di Albo, rappresentate dal “mondo” delle Associazioni.
E’ bene pertanto ribadire ancora una volta che il Tributarista è il professionista che opera, a norma di legge, nel settore dei tributi, nel campo fiscale ed amministrativo, redige i bilanci, è tenutario delle scritture contabili dalle quali poi procede alla stesura ed all’invio, in qualità di intermediario, delle dichiarazioni fiscali, nessuna esclusa.
La nostra Associazione, già con precedenti comunicati, si è opposta a questi maldestri tentativi che certamente non giovano al mercato di riferimento con una contrapposizione, creata ad arte, tra due mondi che operano nello stesso campo, fermo restando le riserve di legge per gli iscritti ad ordini ed albi.
Professioni che a nostro avviso dovrebbero invece collaborare per promuovere iniziative per rendere, ad esempio, più equo l’attuale sistema fiscale e tributario, servizio utile all’intera collettività ed al Paese in generale.
La Con.Fi.T.I. vigilerà affinchè non si arrechi danno alla professione ed alla figura del Tributarista, con notizie fuorvianti sulla realtà del lavoro svolto in maniera professionale e, ribadiamo, del tutto legittimo, preannunciando anche azioni di mobilitazione generale della categoria, qualora il Legislatore ed il mondo politico in generale, ancora una volta, pensiamo “distratto” da altri problemi, non ponga fine a quella che è una ingiustizia sociale perpetrata nei confronti di una parte di cittadini, quando a quest’ultima viene imposto il divieto di ammalarsi nel momento in cui deve ottemperare alle scadenze fiscali.

Roma 01 Dicembre 2023

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